Friday, September 3rd, 2010

Abbiamo scelto per voi… il sito Green Economy della settimana

Questa settimana il sito Green Economy della settimana scelto per voi da Clean Economy è:

www.ioenergia.com/

Thursday, September 2nd, 2010

Anteprima Magazine

Dal numero in uscita a metà settembre

Nerio Alessandri traccia il profilo di un possibile caso di scuola, Technogym

Thursday, September 2nd, 2010

Le Campagne di Clean Economy: OGM? Con responsabilità

Prosegue l’appuntamento settimanale con la campagna “OGM? Con responsabilità”. Anche questa settimana alcuni passaggi tratti dalla Carta di Montebelluna. I passaggi vengono proposti in ordine di stesura della carta stessa.

- considerata la Politica Europea di Sviluppo Rurale 2007-2013 (sostenuta

con circa 200 miliardi di €), di promozione di una agricoltura di qualità e

della agricoltura biologica (ivi compreso l’allevamento animale) di protezione

dell’ambiente e del ruolo multifunzionale del mondo rurale;

Wednesday, September 1st, 2010

Anteprima Magazine

Dal nuovo numero in uscita a metà settembre

E’ da decenni la chimera su cui molti guru hanno giocato la loro credibilità

Ma che fine ha fatto l’auto a idrogeno

Wednesday, September 1st, 2010

La nuova frontiera delle energie rinnovabili

Nuova puntata dell’appuntamento con Eilat Eliot, l’evento seguito dalla nostra redazione per voi con la proposta di idee e progetti all’avanguardia nelle rinnovabili. Buona lettura.

Zvi Segal, CEO, Metrolight

http://www.eilatenergy.org/site/Images/Content/Eilat-Presentations/Zvi%20Segal_Metrolight%20Eilat%20Eilot%202010.pdf

Tuesday, August 31st, 2010

Anteprima Magazine

Dal nuovo numero in uscita a metà settembre

La Pubblica Amministrazione ha i numeri per ambire a un ruolo attivo nelle dinamiche economiche e sociali?

Questo ente sa davvero fare impresa… responsabile

Tuesday, August 31st, 2010

BUBBLE MONITOR: aggiornamento della settimana

Prosegue la rubrica del martedì BUBBLE MONITOR che ha lo scopo di informare sulle effettive aspettative di escalation inflazionistica a livello mondiale.
Sulla base degli elementi raccolti da Clean Economy, infatti, risulta ormai evidente che il sistema finanziario globale non è tecnicamente in grado di riassorbire la crisi che sta continuando a essere caratterizzata da nuove fasi (Subprime, Lehman, fondi sovrani, debiti pubblici ecc.) o nuove crisi/recessioni che di dir si voglia, a seconda dei punti di vista degli economisti.
In tal senso Clean Economy prevede con ragionevole certezza che il sistema non potrà reggere con gli attuali equilibri oltre l’estate 2011. In altre parole è inevitabile, tra le altre conseguenze, che entro quel periodo si inneschi una spirale inflazionistica diffusa a fronte di un sistema finanziario non più regolato e da liquidità, sotto varie forme, non più controllata. Al momento non vi sono elementi evidenti per cambiare la previsione.
Clean Economy (R)

Monday, August 30th, 2010

Anteprima Magazine

Dal nuovo numero in uscita a metà settembre

L’energia è diventata il fatto che determina gli equilibri nei bilanci pubblici e privati

Energia? La parola all’economista

Monday, August 30th, 2010

Pensieri Responsabili e Crimini monetari/30

Attraverso il dominio sul denaro metallico, che questo provvedimento aveva messo nelle mani della classe degli orafi o dei banchieri, permise loro di assumere il controllo di tutto il denaro, di tutti i sostituti del denaro e di quel commercio il cui strumento indispensabile è il denaro.

(Tratto dal libro, pubblicato per la prima volta 110 anni fa: Alexander Del Mar, “Storia dei Crimini Monetari”, Excelsior 1881 – Una profezia per i nostri tempi, attuali e prossimi venturi, scelta per voi da Clean Economy)

Sunday, August 29th, 2010

Anteprima Magazine

Dal nuovo numero in uscita a metà settembre

Le perdite di acqua nella rete idrica sono in prospettiva una delle insidie maggiori per la società del futuro

Sunday, August 29th, 2010

IL CONCORSO PIU’ IMPORTANTE DELLA STORIA ECONOMICA MONDIALE / 14

Vediamo adesso i criteri fondamentali con i quali sarà giudicato il miglior nome da dare alla nuova moneta unica mondiale, che ricordiamo è da considerarsi l’unica via d’uscita all’irreversibile crisi economico-finanziaria.

Innanzitutto il nuovo nome dovrà trasmettere sovranazionalità. Inoltre dovrà avere la capacità di essere pronunciabile efficacemente nella maggior parte delle lingue. Poi dovrà essere appetibile e pratico per alfabeti tra loro eterogenei. Infine dovrà dare la chiara sensazione che si è di fronte a uno strumento unificante ma anche elitario, ovvero controllato da pochi soggetti, perché di questo oggettivamente dovrà trattarsi.

Ripeteremo questo annuncio per le prossime settimane fino all’apertura delle candidature.

Saturday, August 28th, 2010

Anteprima Magazine

Dal nuovo numero in uscita a metà settembre

Superare le ipocrisie da responsabilità sociale con lo sforzo dell’imprenditore

Se ce la mettiamo tutta avremo la vera impresa responsabile